Preghiera mattutina

Uccelli

Questa mattina sono stata svegliata dal festoso e suggestivo gorgheggiare degli uccelli che in questo torrido luglio sembrano più allegri del solito. Non c’è nulla di più “naturale” ed esaltante dell’iniziare la giornata in compagnia del loro delizioso cinguettìo…Ho intuito che cosa sia la gioia delle piccole cose, che significhi il proclamare insieme al creato le lodi del Creatore. E mi sono ricordata di quel famoso passo di Tertulliano: «Anche gli uccelli quando si destano, si levano verso il cielo, e al posto delle mani aprono le ali in forma di croce e cinguettano qualcosa che può sembrare una preghiera» (Dal trattato “Sull’orazione”).

Nel festoso chiacchiericcio degli uccelli che accompagnano le mie giornate fino a sera, vedo come un sussulto di madre terra che si sforza di mantenere qualcosa della propria identità originale, data dal Creatore. Chissà se il grido di denuncia di Papa Francesco sulle malefatte umane a madre terra verrà ascoltato e si prenderanno finalmente decisioni per rimediare quanto è ancora possibile rimediare?

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